CIRCLE OF HARMONY 5

CIRCLE OF HARMONY

Natuzzi Italia ha invitato 8 designer a unirsi al Circle of Harmony, dando vita ad una collezione che è un blend di design unico, e un omaggio allo stile di vita mediterraneo lifestyle.

 

DEEP

by
NIKA ZUPANC

“Deep è fatta per abbracciarti
e proteggerti, per diventare la tua
vera casa. Perché sotto le onde
c’è sempre un oceano di pace.”
NIKA ZUPANC
DEEP

Un divano ispirato all’acqua e alle sue forme fluide, con linee avvolgenti che evocano il movimento delle onde. Le sue sedute di forme e profondità diverse, configurabili in multiple combinazioni e infinite composizioni fra i vari elementi, sono studiate per armonizzarsi e trasmettere sempre un senso di calma e di equilibrio.

NIKA ZUPANC

Nika Zupanc rilegge il mondo dell’interior design in modo poetico, personale e decisamente femminile. I suoi oggetti sfidano la razionalità e fanno emergere una dimensione più intima, emotiva e intuitiva. Il suo linguaggio visivo punta a "comunicare le cose che non si possono dire", spingendo sempre più in là il limite dei materiali e delle possibilità per dar vita a pezzi realizzati e rifiniti con estrema cura e raffinatezza. Per questo, Elle USA ha definito il suo lavoro "punk elegance". Le sue installazioni sono esposte nelle più importanti gallerie d’arte internazionali, e sono spesso frutto di collaborazioni e progetti creati ad hoc come quelli con la Galleria Rossana Orlandi di Milano. Un percorso eclettico, al confine tra arte e design, che nel tempo ha portato la designer a curare progetti d’arredo a 360° curati nel più piccolo dettaglio - con un raffinato gioco di motivi e richiami che si rincorrono in tutti gli arredi, alla maniera di Giò Ponti. Questo approccio olistico al design ha propiziato l’incontro con Natuzzi e la sua filosofia della “total harmony”. Ne è nata una collezione che fa delle onde il suo tema visivo e anche il suo mood interiore, pensata per essere vissuta come un’esperienza emotiva e una dimora dell’anima. Una collezione in cui ritrovare ogni volta la rassicurante, eterna atmosfera familiare del mare e della natura mediterranea, musa comune per designer e azienda.

INFINITO

by
MARCANTONIO

 
“Abbiamo trasformato l'infinto
in una scultura sinuosa che scivola su sé stessa,
ora è un accogliente divano da vivere.”
MARCANTONIO
INFINITO

Infinito nasce dall’estetica della contaminazione fra arte e design, e da una sfida quasi impossibile - trasferire tutto il valore di uno dei simboli più potenti dell’immaginario collettivo in un oggetto che per Natuzzi Italia ha un valore altrettanto simbolico, il divano.

MARCANTONIO

La ricerca di Marcantonio si caratterizza per la contaminazione tra arte e design. In lui e nella sua produzione, infatti, convivono la cultura dell’opera d’arte, del pezzo unico, e quella dell’oggetto di design, da vivere tutti i giorni nella propria casa, tenute insieme dall’immaginazione creativa più libera. Attraverso la sua spiccata ironia, l’amore per la natura e la sua personale visione del contemporaneo, ha prodotto opere che sono già diventate icone del nostro tempo. La sua visione e la sua poetica sono sintetizzate perfettamente in questa dichiarazione: “Il design ci insegna a progettare, ma è l’arte che ci insegna ad avere delle idee. Siamo abbastanza saturi di forme nel mondo del design, e secondo me o si va verso la tecnologia applicata al design che avrà sempre senso, ma non è il mio campo, oppure verso la poesia.” Lui ha scelto decisamente la seconda strada, ispirandosi a figure antiaccademiche e visionarie come Ingo Maurer e Gaetano Pesce. In loro Marcantonio ritrova quell’idea di creatività “impura”, meticcia e giocosa, frutto di continui scambi con gli ambiti più diversi, dalla cultura POP alla fiaba, dall’arte primitiva al fumetto, in cui la contaminazione diventa valore differenziante e si contrappone al concetto di “purezza” del design. Lo stesso valore da sempre alla base della visione progettuale di Natuzzi. Per questo, nell’incontro con il brand – per la nuova collezione The Circle of Hamony che fa del design blend uno dei capisaldi del progetto è stato proprio Pasquale Junior Natuzzi a “sfidare” Marcantonio e la sua creatività condividendo un progetto che per un verso rappresenta una prova quasi impossibile, e per l’altro il modo migliore per far emergere quel fantastico mondo interiore che traspare da ogni opera dell’artista/designer, rendendola unica e inconfondibile.

ARGO

by
PAOLA NAVONE

"Viaggiare è il mio modo di respirare,
di guardare il mondo. Viaggiando immagazzino
nella mia testa colori, forme,
materiali e sensazioni."
PAOLA NAVONE
ARGO

Argo di Paola Navone celebra l’attitudine tutta mediterranea di godersi la vita. Il morbido rivestimento avvolge le forme generose dando al divano un’immagine accogliente e informale. Con un inaspettato tocco pop, due graffe giganti affondano nello schienale rendendo ancora più evidente la sofficità del divano, invitante e avvolgente quasi come una cuccia. Impossibile non sedersi. Solo Paola Navone, con lo spirito provocatorio e antiaccademico che da sempre la contraddistingue, poteva immaginare una simile reinterpretazione del divano. Argo ne rilegge – e riscrive – la storia con quel gusto per la bellezza un po’ imperfetta che appartiene da sempre allo stile e all’estro di Paola Navone, e assume qui una speciale allure ispirata alle atmosfere mediterranee.

PAOLA NAVONE

Paola Navone si impone sulla scena internazionale alla fine degli anni ’70 come figura chiave all’interno del gruppo Alchimia, l'ala più avanzata del design italiano, accanto a personalità come Ettore Sottsass, Andrea Branzi e Alessandro Mendini. Cittadina del mondo, animata da una vivace curiosità per le culture più diverse - soprattutto orientali - trova nel viaggio la sua ispirazione e realizzazione più piena, assecondando una naturale disposizione all'attraversamento dei confini, non solo geografici. La sua lunga carriera la vede infatti muoversi con felice disinvoltura tra i ruoli di art director, designer, architetto, saggista, arredatrice, insegnante, curatrice di esposizioni ed eventi, sviluppando una tendenza all’eclettismo altamente stimolante e produttiva. Nel suo lavoro convivono sapori e colori del sud del mondo - conosciuti, amati e vissuti - uniti al gusto e alle forme dell’Occidente, ricco di tradizioni. E proprio da questo amore per le forme tradizionali e i classici dell’arredo domestico, è nata la prima importante collaborazione con Natuzzi, nel 2010 - la collezione I Fondamentali, una famiglia di poltrone e divani che prende ispirazione dai disegni storici presenti nell’immaginario comune, reinterpretandone lo stile in chiave moderna. Forme familiari, rese soffici e realizzate con piccoli e raffinati dettagli che li hanno resi oggetti senza tempo, capaci di coniugare passato e futuro attraverso un design ironico e delicato. Una linea divenuta un’icona dello stile Natuzzi Italia, e una presenza permanente all’interno delle collezioni. Un esempio perfetto di timeless harmony, esattamente come il nuovo progetto con cui ha risposto all’invito di Pasquale Junior Natuzzi ad unirsi al Circle of Harmony e dar vita una collezione che è un blend di design unico, un omaggio allo stile di vita mediterraneo. Un tema che lei, designer cosmopolita per eccellenza, alla continua ricerca di nuovi “mondi”, nuove materie, forme e strutture, è riuscita a tradurre in modo assolutamente unico.

NEW
CLASSIC

by
FABIO NOVEMBRE

“Sensibilità minimalista e classicità del design.
New Classic nasce con l’intento
di avvicinare questi due mondi.”
FABIO NOVEMBRE
NEW CLASSIC

New Classic reinterpreta in chiave urban/contemporanea il più classico dei divani, il Chester. C’è un gran lavoro sui volumi, sull’intersezione armonica di forme tonde e squadrate. Un oggetto capace di evocare immediatamente un mondo e un luogo, la Puglia, le sue atmosfere indimenticabili, la sua armonia senza tempo.

FABIO NOVEMBRE

Da oltre vent’anni, Fabio Novembre è un punto di riferimento internazionale nel campo del design, per la potente espressività e iconicità del suo stile. Nel corso degli anni il suo lavoro, sempre riconoscibile per il suo approccio visionario, ha ricevuto riconoscimenti e pubblicazioni in tutto il mondo. Dal 2019 è direttore scientifico di Domus Academy e membro del comitato scientifico del Museo del Design della Triennale di Milano. Il legame che lo unisce a Natuzzi è la Puglia, “madreterra” e musa condivisa da entrambi, così come la vocazione al racconto, ed è su questi presupposti che è nato il primo, importantissimo progetto comune, Intro - un’installazione ospitata alla Triennale del 2016, all’interno della mostra “Stanze. Altre filosofie dell’abitare”, in collaborazione col Salone del Mobile. Progetto affascinante e molto alto come idea, come messaggio, Intro esaltava le caratteristiche di entrambi, designer e azienda. Lavorando sul concept della stanza da letto e assimilandola alla forma più perfetta e ancestrale, l’uovo, rappresentava un’alcova dalla forma ovoidale - un guscio esterno di metallo specchiato e un interno rosso intenso, quasi un grembo materno - che inghiottiva letteralmente il visitatore isolandolo in una dimensione inedita per poi restituirlo al mondo rinato e più cosciente. Realizzata con materie prime destinate solitamente alla produzione dei divani, e assemblata completamente a mano da chi crea quei divani ogni giorno, Intro resta un virtuosismo unico nel suo genere, un modo per offrire al pubblico internazionale della Triennale una dimostrazione tangibile della devozione verso l’artigianalità che da sempre contraddistingue Natuzzi. A distanza di quattro anni, il binomio Natuzzi-Novembre si rinnova lasciando un segno altrettanto forte e deciso all’interno della nuova collezione e del Circle of Harmony, con un progetto in cui c’è tutta la straordinaria potenza visiva del designer leccese - accostata da molti a quella felliniana per la sua capacità di generare immagini con un loro marchio di fabbrica inconfondibile.

PABLO

by
CLAUDIO BELLINI

“La Puglia si riflette nella mia nuova collezione
attraverso curve morbide che donano
una sensazione accogliente insieme
ad un’estetica essenziale.”
CLAUDIO BELLINI
PABLO

La cultura mediterranea, solare e generosa, ispira un sistema di sedute dal design accogliente e familiare, di grande versatilità. In un gioco di altezze e geometrie, i braccioli sono impreziositi da anelli in metallo satinato che ne cingono entrambi i lati e richiamano i piedini, con la stessa finitura.

CLAUDIO BELLINI

Claudio Bellini, vive e lavora a Milano. Sin dalla prima infanzia è entrato a stretto contatto con il mondo creativo grazie all’influente figura di suo padre, Mario Bellini, artista di spicco nella storia del design italiano. Nel 1996, Claudio Bellini ha fondato Atelier Bellini, un innovativo studio di design particolarmente focalizzato sulle tecnologie e i processi creativi. Dal 2012, il designer collabora intensamente con il Gruppo Natuzzi, firmando numerosi progetti e creazioni per la casa.

BUDDIE

by
MAURO LIPPARINI

“Il mio contributo è raccontare
poetiche diverse ed in evoluzione con i tempi,
cercando di essere un interprete
del presente e visionario del futuro.”
MAURO LIPPARINI
BUDDIE

Buddie interpreta lo spirito del living contemporaneo con un sistema versatile e componibile all’infinito, dove spalliere, sedute e schienali si incastrano tra loro in una sovrapposizione di volumi che è allo stesso tempo elemento estetico e funzionale.

MAURO
LIPPARINI

Un architetto e designer eclettico, capace di esprimere la sua creatività in ogni ambito: progetti industriali, architetture di interni, installazioni, studio di prodotti. Mauro Lipparini è rinomato come innovatore nel settore del minimalismo italiano. Riconosciuto in concorsi di tutto il mondo come il Good Design® Global Awards, Lipparini ha scleto l'Italia come luogo ideale per la sua ricerca e il suo lavoro.

 
PENSARE AVANTI BYBORRE®

La collaborazione con BYBORRE – uno dei più importanti studi di innovazione tessile al mondo, con sede ad Amsterdam – è uno di quei cortocircuiti, di quelle intuizioni all’insegna della disruption che definiscono la visione creativa di Pasquale Junior Natuzzi. La sua convinzione che “fare innovazione” non debba limitarsi alle collaborazioni con le grandi personalità e le menti più fertili del design contemporaneo, ma portare l’azienda a ripensare il modo di produrre fin dalle fondamenta, con un approccio nuovo e radicale, che unisca qualità e sostenibilità al più alto livello. Un approccio in cui processo e prodotto sono ugualmente importanti. In questo, BYBORRE si è rivelato un partner e un complice perfetto.

richiedi informazioni al punto vendita più vicino

CONTATTACI

X
Scegli il punto vendita
richiedi informazioni al punto vendita più vicino